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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

Phica.net: il caso dell’abuso di immagini femminili online

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Assalto in pieno giorno: accoltella tre persone in un bar di Cimiano

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🗡️ Aggressione in un locale a Cimiano: tre feriti, arrestato un 52enne Momenti di terrore ieri sera, martedì 26 agosto, in un locale di largo Tel Aviv, nel quartiere milanese di Cimiano. Erano circa le 19:30, l’ora dell’aperitivo, quando un uomo armato di coltello ha fatto irruzione nel bar e ha aggredito il proprietario, suo nipote e un cliente intervenuto per difenderli. 🔍 Dinamica dell’attacco Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore si è scagliato con violenza contro le vittime, cercando di colpirle in punti vitali. Fortunatamente, nonostante la brutalità dell’azione, le ferite riportate non sono risultate gravi. L’intervento tempestivo di altri clienti ha permesso di allertare il 118 e i carabinieri del nucleo radiomobile di Milano, che hanno bloccato e arrestato l’uomo. 👮‍♂️ L’arresto e le indagini Il responsabile dell’aggressione è un cittadino egiziano di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine. A suo carico risultano un divieto di dimora a Milano e l’obblig...

Milano, 17enne vittima di abusi si salva grazie al segnale antiviolenza

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Milano, 17enne vittima di abusi si salva grazie al segnale antiviolenza Una ragazza di 17 anni è riuscita a chiedere aiuto in modo coraggioso dopo aver subito molestie in un parco della zona nord di Milano. Il suo gesto, semplice ma potente, ha permesso di fermare l’aggressore. Tutto è iniziato con una caduta accidentale alla fermata dell’autobus tra Cologno e Vimodrone. Un uomo di 30 anni, di origine nordafricana, si è avvicinato per offrirle aiuto e ha proposto di accompagnarla alla stazione ferroviaria. Prima di proseguire, però, l’ha convinta a fermarsi su una panchina in un parco vicino. È lì che la situazione è degenerata: l’uomo ha iniziato a molestarla, approfittando della sua vulnerabilità. La ragazza, paralizzata dalla paura, ha trovato la forza di compiere un gesto decisivo: ha mostrato il “signal for help”, un segnale internazionale contro la violenza che consiste nel chiudere le dita della mano sul pollice. Una giovane passante ha riconosciuto il segnale e ...

Tentato furto in metro a Duomo: fate attenzione!

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Questo ladro è stato visto nella metropolitana del Duomo, linea gialla, mentre cercava di aprire lo zaino di un signore.

Milano: baby gang in azione sul treno diretto a Treviglio

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Milano: baby gang in azione sul treno diretto a Treviglio.

Borseggiatrici in azione tra Milano, Venezia e Roma

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Le borseggiatrici si muovono tra Milano, Venezia e Roma, derubando turisti e anziani che spesso non hanno la possibilità di reagire. Molte di loro sono state avvistate prima a Milano e successivamente a Venezia, dove in questo periodo stanno compiendo una raffica di furti. Qualche giorno fa, a Venezia, una turista ha fermato due borseggiatrici ma è stata poi aggredita al volto con un telefono. Le due ragazze erano minorenni e, molto probabilmente, la passeranno liscia anche questa volta. Nelle nostre città, infatti, sono numerose le borseggiatrici minorenni sotto i 16 anni, quindi non imputabili. Sarebbe necessario rivedere alcuni articoli di legge che riguardano i minori. Se una ragazza minorenne commette reati, è giusto che venga comunque punita, attraverso il carcere minorile o strutture che limitino la sua libertà. Per quanto riguarda invece le borseggiatrici con figli molto piccoli, queste dovrebbero essere collocate in strutture adeguate insieme ai loro bambini, che s...

Naomi Akano vittima di razzismo per strada

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Razzismo in strada: la testimonianza di una giovane donna nel 2025 «Sono sinceramente ancora un po' scossa da quello che mi è appena successo.» Con queste parole inizia lo sfogo di una giovane donna, vittima di un episodio di razzismo avvenuto per le vie della sua città. Una semplice passeggiata si è trasformata in un momento di paura, rabbia e riflessione sulla realtà che, purtroppo, nel 2025 è ancora ben lontana dall’essere priva di discriminazioni. L’incontro e le parole offensive La ragazza racconta di trovarsi per strada, con la musica nelle cuffiette, quando incrocia lo sguardo di un uomo. «Appena ci guardiamo, la prima cosa che mi dice è guarda stane. Rimango pietrificata.» Non volendo credere alle proprie orecchie, gli chiede di ripetere. La risposta, invece di dissipare il dubbio, conferma l’insulto: parole cariche d’odio e di rabbia. A quel punto la giovane decide di filmare la scena. Nel video, l’uomo le rivolge frasi minacciose e offensive, fino a quando – m...

Ieri su M2 tra Cologno Centro e Crescenzago: uomo si masturba alla vista di una ragazza

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Ieri, sulla tratta tra Cologno Centro e Crescenzago, un uomo si stava masturbando mentre fissava una ragazza.

Milano: Ragazza molestata in metropolitana a Loreto

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Ieri, in pieno giorno, alle 17:00, nella stazione della metropolitana di Loreto, super affollata, sono stata molestata. Soffro di una condizione psicologica che mi ha portato ad avere un attacco di panico, e ho rischiato quasi un infarto, quando una donna gentile è intervenuta per aiutarmi. Fino a quando dovremo rischiare la vita semplicemente per uscire di casa? Ripeto: era la stazione di Loreto, in pieno giorno, con migliaia di persone presenti. Complimenti per la “sicurezza” che abbiamo mentre andiamo al lavoro o ci spostiamo in città. Ho sporto denuncia e non mi fermerò finché non lo troverò. Il molestatore era un cittadino straniero, con carnagione scura.

Milano, 71enne travolta e uccisa da un’auto rubata: alla guida un tredicenne, tutti i responsabili hanno meno di 14 anni

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Quattro giovanissimi, di età compresa tra gli 11 e i 13 anni, sono stati identificati dalla Polizia locale di Milano come gli occupanti dell’auto rubata che, nella giornata di ieri, ha investito e ucciso la 71enne Cecilia De Astis in via Saponaro, nel quartiere Gratosoglio. Dopo l’incidente, i ragazzi si erano dati alla fuga. Due di loro sono fratelli; la più giovane è una bambina, mentre alla guida si sarebbe trovato il tredicenne del gruppo. I minori sono stati rintracciati in un accampamento di nomadi in via Salvanesco, alla periferia della città. Poiché tutti hanno meno di 14 anni, non sono imputabili: la legge italiana presume la capacità di intendere e di volere solo a partire da tale età. L’inchiesta è seguita dalla Procura per i minorenni.

Moss park: Il crimine invisibile che sta devastando le nostre vite

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Abbiamo bisogno del tuo aiuto.   Parlo apertamente perché ci sono troppe voci come la mia che vengono ignorate.   Nel mio paese sta accadendo qualcosa che il mondo deve vedere. Si chiama Moss Park.   È un enorme gruppo criminale informatico su Telegram, dove oltre 900.000 utenti condividono video registrati illegalmente e immagini private di donne in metropolitane, centri commerciali, scuole, bagni e persino nelle loro case.   E ciò che è ancora più orribile è che le persone che caricano questi video non sono nemmeno estranei: sono mariti, fratelli, padri che filmano le loro figlie, partner o parenti donne.   E sì, alcune vittime sono minorenni.   Sono letteralmente bambine.   Quando ho cercato Moss Park su DeepSeek, il risultato è stato: "cambiamo argomento".   E molte creatrici di contenuti femministi su Xiaohongshu vengono bannate, perdono follower senza motivo.   Nei commenti, alcun...

Sesto San Giovanni: arrestato uomo per sequestro e violenza su minorenni

🛑 Sesto San Giovanni: arrestato uomo per sequestro e violenza su minorenni Un uomo di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, è stato arrestato dai Carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano) con l’accusa di violenza sessuale, sequestro di persona e rapina ai danni di due ragazze minorenni. 📍 I fatti - Le due giovani, di 15 e 16 anni, si trovavano in un parco cittadino con i genitori. Verso le 21:30 si sono avviate da sole verso casa. - L’uomo le ha seguite fino all’ascensore del palazzo e, una volta entrato nell’appartamento con loro, le ha minacciate con un cacciavite. - Le ragazze sono state costrette a subire atti sessuali e a consumare alcolici. L’aggressione è durata circa 20 minuti. 📱 La fuga e l’arresto - Il sospettato ha lasciato l’abitazione portando via i cellulari delle vittime e altri oggetti. - Le ragazze, sotto shock, hanno contattato il 112 usando un vecchio telefono. - Grazie alla funzione “Trova iPhone”, i mili...

Basta aggressioni alle ragazze

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Sosteniamo le forze dell'ordine, polizia locale e le guardie giurate

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Difendere chi ci difende: un dovere morale In un Paese dove il confine tra giusto e sbagliato sembra sempre più sfumato, c’è chi ogni giorno indossa una divisa per garantire sicurezza e legalità: le Forze dell’Ordine e le Guardie Giurate. Uomini e donne che mettono a rischio la propria vita per tutelare la nostra. Ma cosa ottengono in cambio? Sempre più spesso, assistiamo all’assurdo paradosso in cui chi difende la legge rischia di finire sotto processo, mentre chi la infrange viene subito rimesso in libertà. Un agente che si difende da un’aggressione rischia di essere indagato, messo alla gogna mediatica, mentre il delinquente arrestato torna in strada poche ore dopo, pronto a colpire ancora. Dove sta la giustizia? E non va meglio per chi lavora nella sicurezza privata. Le Guardie Giurate, che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione dei reati e nella protezione dei cittadini, se intervengono con fermezza rischiano denunce, sospensione del porto d’armi e la perdita...

Alessandro Basciano dovrà indossare il braccialetto elettronico dal 6 agosto: accuse di stalking da parte di Sophie Codegoni

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Alessandro Basciano dovrà indossare il braccialetto elettronico dal 6 agosto: accuse di stalking da parte di Sophie Codegoni. Alessandro Basciano, deejay genovese ed ex concorrente di reality, è stato accusato dalla Procura di Milano di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna, l'influencer Sophie Codegoni. A partire dal 6 agosto, dovrà indossare il braccialetto elettronico, misura già disposta ma rimasta inapplicata finora a causa della temporanea indisponibilità dei dispositivi. Nelle ultime ore è stato finalmente reperito un braccialetto: in caso di rifiuto da parte di Basciano, scatteranno automaticamente gli arresti domiciliari. Tra le misure già in vigore nei confronti di Basciano figura il divieto di avvicinamento a Codegoni, con cui ha una figlia di due anni. La Cassazione, lo scorso aprile, ha confermato il limite di 500 metri di distanza dall’ex compagna e il divieto assoluto di comunicazione con lei, confermando quanto stabilito precedentemente da...

Milano - turista derubato in stazione centrale - fermate due borseggiatrici

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Milano: Nel primo pomeriggio, un gruppo di borseggiatrici ha rubato il portafoglio a un turista. Due di loro sono state fermate, e una è la nota "famosa" Behara. Grazie all’intervento della security ferroviaria e della polizia, le due donne (nella foto con la polizia) sono state accompagnate in ufficio per l’identificazione.