Borseggiatrici in azione tra Milano, Venezia e Roma
Qualche giorno fa, a Venezia, una turista ha fermato due borseggiatrici ma è stata poi aggredita al volto con un telefono. Le due ragazze erano minorenni e, molto probabilmente, la passeranno liscia anche questa volta. Nelle nostre città, infatti, sono numerose le borseggiatrici minorenni sotto i 16 anni, quindi non imputabili.
Sarebbe necessario rivedere alcuni articoli di legge che riguardano i minori. Se una ragazza minorenne commette reati, è giusto che venga comunque punita, attraverso il carcere minorile o strutture che limitino la sua libertà. Per quanto riguarda invece le borseggiatrici con figli molto piccoli, queste dovrebbero essere collocate in strutture adeguate insieme ai loro bambini, che successivamente potrebbero essere affidati a famiglie migliori.
Le borseggiatrici, quando vengono disturbate, diventano aggressive e violente. Il governo sta lavorando e approvando leggi per contrastare questo fenomeno, nonostante gli ostacoli che incontra.
Matthia Pezzoni
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