Spaccio in luoghi pubblici: pene più severe quando ci sono minori
In Italia la legge è molto severa quando lo spaccio avviene in luoghi frequentati da minori o famiglie. La norma principale è il D.P.R. 309/1990 (Testo Unico sugli stupefacenti).
⚖️ Reato base: spaccio di droga
Chi spaccia sostanze stupefacenti rischia:
- Reclusione da 6 a 20 anni
- Multa da 26.000 a 260.000 euro
- (art. 73 del D.P.R. 309/1990)
🚨 Aggravante: luoghi frequentati da minori
La pena aumenta sensibilmente se lo spaccio avviene:
- vicino a scuole
- in parchi pubblici
- in aree frequentate da bambini o famiglie
- davanti a strutture sportive o ricreative
👉 In questi casi si applica un’aggravante (art. 80), che può portare a:
- Aumento della pena fino a 1/3 o più
- Nei casi più gravi, pene ancora più alte
👶 Coinvolgimento di minori
- Se lo spacciatore:
- vende droga a minorenni
- utilizza minori nello spaccio
👉 la situazione diventa ancora più grave:
- pene aumentate
- possibile configurazione di altri reati (come corruzione di minorenne)
🧑⚖️ In concreto
Un soggetto che spaccia in un parco frequentato da famiglie o vicino a una scuola:
- difficilmente otterrà attenuanti
- rischia pene più dure rispetto allo spaccio “normale”
- può essere soggetto a misure cautelari più severe (custodia in carcere)
📌 Cosa fare in questi casi
Se assisti a situazioni del genere:
- contatta immediatamente le Forze dell’Ordine (112 o 113)
- evita interventi diretti (può essere pericoloso)
- segnala luogo, orario e descrizione del soggetto
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