Pedofilia - aspetti Clinici e Legali
Pedofilia: Aspetti Clinici e Legali
La pedofilia è una condizione complessa con implicazioni sia dal punto di vista medico che giuridico. Vediamo nel dettaglio entrambi gli aspetti.
1. Aspetti Clinici
Definizione e Diagnosi
Secondo il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), la pedofilia è classificata come disturbo parafilico quando:
Una persona ha fantasie, impulsi o comportamenti sessuali ricorrenti e intensi verso bambini prepuberi (sotto i 13 anni).
Questi impulsi persistono per almeno 6 mesi.
La persona ha difficoltà nel controllare questi impulsi, causando angoscia o danno a sé stessa o agli altri.
Pedofilia vs. Abuso su Minori
Pedofilia = Attrazione sessuale verso i bambini, ma non necessariamente agita.
Abuso su minori = Quando una persona compie atti sessuali su un bambino (anche senza essere clinicamente pedofila).
Cause e Fattori di Rischio
Non esiste una causa unica, ma alcuni fattori di rischio includono:
Anomalie neurologiche (disfunzioni cerebrali, squilibri ormonali).
Traumi infantili (abusi subiti in età precoce).
Disturbi di personalità (narcisismo, mancanza di empatia).
Fattori genetici (alcuni studi ipotizzano predisposizione genetica).
Trattamento
Non esiste una "cura definitiva", ma alcuni approcci terapeutici includono:
Terapia cognitivo-comportamentale (CBT) → Aiuta il paziente a riconoscere e controllare impulsi pericolosi.
Farmaci inibitori della libido → Come gli antiandrogeni (castrazione chimica) per ridurre il desiderio sessuale.
Psicoterapia individuale o di gruppo → Per lavorare su traumi o disturbi di personalità.
2. Aspetti Legali (Italia)
In Italia, la legge punisce severamente i reati legati alla pedofilia e all'abuso di minori. I principali riferimenti normativi si trovano nel Codice Penale e nella Legge 38/2006.
Principali Reati e Pene
Violenza sessuale su minori di 14 anni
Art. 609-quater
6-12 anni di carcere
Violenza sessuale su minori di 10 anni
Art. 609-quater
7-14 anni di carcere
Atti sessuali con minori tra 14 e 16 anni (se abuso di autorità)
Art. 609-quater
1-6 anni di carcere
Pornografia minorile (produzione o diffusione di materiale pedopornografico)
Art. 600-ter
6-12 anni di carcere + multa fino a 300.000€
Adescamento di minori online (Grooming)
Art. 609-undecies
1-3 anni di carcere
Prostituzione minorile (far prostituire un minore)
Art. 600-bis
6-12 anni di carcere
Possesso di materiale pedopornografico
Art. 600-quater
1-5 anni di carcere + multa fino a 10.000€
Aggravanti
Se il reato è commesso da un genitore, insegnante o figura di autorità, la pena è aumentata.
Se il minore ha meno di 10 anni, la pena è più severa.
Se l’abuso provoca danni fisici o psicologici gravi, la pena può arrivare fino a 24 anni.
Obbligo di Segnalazione
Medici, insegnanti e assistenti sociali sono obbligati per legge a segnalare sospetti casi di abuso.
La mancata denuncia può essere punita con sanzioni penali.
Prevenzione e Difesa
A livello personale
Parlare con i bambini in modo chiaro su situazioni pericolose.
Usare filtri parentali su dispositivi digitali.
Monitorare il comportamento degli adulti che interagiscono con i bambini.
A livello legale
Segnalare immediatamente alla Polizia Postale o ai Carabinieri sospetti casi di abuso o adescamento online.
Associazioni come Telefono Azzurro o il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) offrono aiuto.
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